Page 6 - La Milizia Tradizionale di Bannio
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Si apre questo anno di festeggiamenti, dedicati al IV Centenario
della costruzione del santuario dedicato alla Madonna Du Gil
e alla sua Milizia. Un connubio di fede, storia e tradizioni fra queste
due realtà che da sempre accompagnano il nostro paese.
Bannio detiene questo importante primato del quale va orgogliosa,
soprattutto per aver saputo tramandare di generazione in generazione
questa bellissima storia. Storia che nel 600’ aveva coinvolto tutto
il territorio fra Lago Maggiore, Novarese e Ossola, in un destino comune
fatto di contese, guerre, pestilenze, difesa del territorio e delle
sue popolazioni.
Per questo, mi piacerebbe passare il messaggio che questo traguardo
non si limita solo alla Valle Anzasca ma (come una pubblicazione
in stampa e che presto uscirà), racconta la storia di tutto il nostro territorio.
Una storia che le Milizie Tradizionali di Bannio e di Calasca hanno saputo
rccoglierne la memoria e tramandarla ai giorni nostri.
Mi piace vedere un intero paese coinvolto, dove tutti, ognuno per la propria
competenza e capacità, si impegna al massimo. E per paese non intendo
solo gli abitanti di Bannio Anzino e Pontegrande, ma pure i banniesi sparsi
per il mondo e molti villeggianti che con le loro seconde case, frequentano
il nostro paese sentendosi parte di questo progetto. Mi piace poi vedere
fra questi, la stragrande maggioranza di giovani che ricevono in dono
questa storia e che come i loro padri sapranno portarla avanti.
A me, l’onere e l’onore affidatomi dall’Amministrazione Comunale,
dalla Milizia e dalla Parrocchia di coordinare e fare funzionare al meglio
questa complessa macchina.
Tante, tantissime sono le istituzioni, le associazioni, le fondazioni,
gli sponsor, le aziende e le persone che hanno lavorato e lavorano
per onorare questo IV Centenario. A tutti il mio piu’ sincero ringraziamento.
Enzo Bacchetta
Presidente Comitato per il IV Centenario

