Page 5 - La Milizia Tradizionale di Bannio
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La Milizia e il suo Santuario. Non si può separare l’una dall’altro.
È per la Madonna che quattro secoli fa la Milizia ha continuato
un servizio nato per la guerra, diventando guardia di onore
della Madre di Gesù e di ogni credente.
Dunque è alla Madonna che prima di tutto è dedicato quest’anno.
Con le tante iniziative in programma, vogliamo riaccendere e
tenere accesa la luce di fede e di devozione che ha brillato nel cuore
dei banniesi e degli abitanti della valle per quattrocento anni.
È in questa fede, questo amore alla Madonna, la sorgente dell’identità
e della cultura di questa comunità, e senza di essa tutto si svuota di senso.
Insieme alla fede, questo Centenario è l’occasione di riscoprire e rilanciare
la tradizione e l’identità di questa terra perché sia il volàno per il domani.
Se vogliamo un futuro per le nostre comunità, per le tradizioni, per i valori
che amiamo, dobbiamo ritornare alle radici di fede e di cultura
che ci hanno plasmato.
Per questo, oltre che tornare alla sorgente, che è la fede cristiana
e la devozione mariana, è necessario che il Centenario sappia stimolare
una nuova passione e dedizione a ciò che la storia ci consegna.
Serve l’impegno, concreto e determinato, di tutti, soprattutto
delle nuove generazioni.
Ma il Centenario non è solo per “noi”, è anche il momento
in cui far conoscere e apprezzare il tesoro di fede, arte, cultura
e tradizione a chi può scoprire questa valle e la sua storia.
Un’identità viva, bella, profonda, quella che il Quarto Centenario
ci dà l’occasione di riscoprire e mostrare a tutti, che trova
nella Madonna della Neve e nella sua Milizia il cuore pulsante.
Fedeli sempre, dunque, oggi come allora!
Don Fabrizio Cammelli
Parrocco di Bannio Anzino

