Page 35 - La Milizia Tradizionale di Bannio
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Fifres et Tambours « La Gougra » Milizia Tradizionale
de St-Jean (CH) di Bannio LUGLIO
“La Gougra“ di St-Jean nacque nel 1954 grazie Il 5 agosto 1622 un piccolo esercito di soldati
all’impulso dei membri fondatori. Il nome del gruppo anzaschini, che faceva parte delle Milizie delle Terre
deriva dal torrente che scorre vicino al villaggio volute dal Marchese Jonosa, comandante delle
di St-Jean. In origine, lo scopo del gruppo era quello truppe spagnole che occupavano queste zone
di animare i lavori alle vigne, la festa del Corpus- in contrapposizione ai Savoia, volle essere presente
Domini e le diverse manifestazioni che si svolgevano all’inaugurazione del Santuario sorto nelle campagne
all’interno del villaggio. ai bordi del paese, sfilando solennemente
Attualmente, il gruppo assicura anche l’animazione con le loro divise d’ordinanza. 35
del 1° agosto (festa nazionale Svizzera) e delle feste Giurarono di tornarci ogni anno. Così fecero anche
patronali dei 3 villaggi. nel 1629, quando i valligiani, in preghiera per
Dal 1996, il gruppo suona con dei pifferi in legno e, scongiurare l’imperversare della peste, implorarono
da qualche anno, anche i tamburi sono in legno. la Beata Vergine delle Nevi, di preservarli da tale
sventura, giurando di mantenere ogni anno
La maggior parte dei nostri pezzi sono stati scritti un giorno di festa solenne, per sempre.
dal nostro ex-direttore Mathieu Constantin e da
Raphy Zufferey, attuale direttore del gruppo. La comunità banniese insieme alla sua Milizia,
Ad oggi, 3 pezzi sono stati interamente scritti non è mai venuta meno a questo sacro giuramento,
ed eseguiti dai membri stessi! anche nei momenti più bui, come le guerre.
Questo impegno è giunto fino ad oggi, tramandato
Il gruppo conta attualmente 48 membri della regione di generazione in generazione, rispettando
d’Anniviers e Sierre, 1 porta-bandiera un preciso cerimoniale, che si rinnova identico
e 2 damigelle d’onore. L’intenzione del gruppo é ogni anno.
quella di aumentare il numero dei suoi musicanti,
di mantenere un buon livello musicale, di formare Ufficiali, sottoufficiali, zappatori, alabardieri, fucilieri,
i giovani, senza tralasciare di stringere il piu’ possibile pifferi e tamburi, attendenti e reclute, marciano
i legami di amicizia tra i diversi membri. e suonano ancora quei ritmi antichi, che portano
con sè echi di fede, di storia, di amore per una terra,
le sue genti e la sua “Madonna dul Gil.”

